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Year 11 Italian Continuers · Term 3 Week 3A

Part-time work and careers · future tense

the world of work · w/c 2 Aug

T3 3A2 Aug1 listening · the world of work · grammar: future tense
Text 1 · ILTA 2010 Q2 · 2 marks · tier 3 · the world of work
Grammar beyond the ITC syllabus list, teacher to check: past_infinitive: aver trovato. Some may be misreadings by the check.
QuestionExplain why this job appeals to Angela?
Transcript

BRUNO: Ciao Angela. Com’è andato il colloquio?

ANGELA: Bene. Finalmente penso proprio di aver trovato il lavoro che fa per me presso l’azienda estetica Bellezza. Cercano consulenti nel settore dell'estetica!! È un lavoro che ti permette una grande crescita professionale. C’è un periodo di formazione gratuito, cioè, fai un corso pagato dall'azienda stessa, nel quale impari tutto il necessario per poter lavorare in quel settore. Meglio di così?

BRUNO: È una bella trovata. Così preparano il loro personale.

lavorosettoreandatocolloquiopenso
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School 2022 Q9 · 10 marks · the world of work
QuestionMeno le donne lavorano, più l’Italia diventa povera
Text

Meno le donne lavorano, più l’Italia diventa povera I numeri non mentono mai. Ma che dicono sulla situazione delle donne italiane in relazione al lavoro? In Italia ci si trova davanti ad uno scenario drammatico, in quanto il paese è al penultimo posto in Europa per quanto riguarda l’occupazione femminile che è del 20% più bassa rispetto a quella degli uomini. Eppure, in Italia il 51% della popolazione è donna e in media le donne sono più istruite degli uomini. Linda Laura Sabbadini, pioniera europea delle statistiche per gli studi di genere spiega: “la disuguaglianza di genere in Italia si manifesta presto. Le donne entrano più tardi nel mondo del lavoro rispetto agli uomini, guadagnano meno degli uomini e dopo l’arrivo di un figlio capita spesso che lascino il lavoro o rientrino con un contratto part-time. E questi sono tutti elementi che contribuiscono a penalizzare e ritardare i loro percorsi di carriera”. Sabbadini aggiunge: “Le disuguaglianze si accentuano con il passare degli anni tanto che quando è arrivato il momento di andare in pensione il reddito da pensione delle donne è più basso del 40% rispetto agli uomini”. Ma in Italia se ne parla, straparla e riparla, eppure: “Non si agisce”, dice Sabbadini. “Non si investe in infrastrutture; in nidi pubblici, asili, nella scuola a tempo pieno, nella cura e nell’assistenza agli anziani e ai disabili”. Queste sono questioni fondamentali per il governo. Bisogna diminuire le disuguaglianze per alleggerire il carico sulle spalle delle donne. Queste misure potentissime farebbero fare un balzo in avanti in termini di benessere non solo alle donne, ma a tutta la cittadinanza. Se crescerà l’occupazione femminile diminuirà la povertà e aumenteranno i redditi delle famiglie della classe media.

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